██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b
¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯
Citochina
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
Le mwawcitochine sono mwbamolecole proteiche prodotte da vari tipi di mwbqcellule e secrete nel mezzo circostante, di solito in risposta a uno mwbgstimolo, e inducono nuove attività come crescita, mwbwdifferenziazione e mwcaapoptosi (morte cellulare programmata). La loro azione di solito è locale, ma talvolta può manifestarsi su tutto l'organismo.
Le citochine possono quindi avere un effetto autocrino (modificando il comportamento della stessa cellula che l'ha secreta) o paracrino (modificano il comportamento di cellule adiacenti). Alcune citochine possono invece agire in modo endocrino, modificando cioè il comportamento di cellule molto distanti da loro. Hanno una vita media di pochi minuti.
Contents
• Note
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
Descrizione
Le mwdqcitochine sono mediatori mwdgpolipeptidici, non antigene-specifici, che fungono da segnali di comunicazione fra le cellule del sistema immunitario e fra queste e diversi organi e tessuticite-ref-1[1].
Le citochine prodotte da cellule del mwfasistema immunitario sono dette mwfqlinfochine o mwfginterleuchine.
La prima linfochina (mwgamigration inhibitory factor, MIF) venne identificata negli anni 1960 da John David e Barry Bloom.
Queste proteine possono essere distinte in quattro gruppi (basati sulla loro struttura):
• famiglia delle ematopoietine, che include diversi fattori di crescita, tra cui l'mwhweritropoietina (EPO) e varie interleuchine;
• famiglia delle mwjqchemochine, tra cui MIP-1α e RANTES, importanti nel controllo del mwjgvirus dell'mwjwHIV;
• famiglia delle mwkqinterleuchine dall'IL-1 all'IL-36.
Gli interferoni
Tra le citochine vi è la importante famiglia degli mwlainterferoni, che inducono le cellule a resistere a infezioni virali.
• L'mwlwIFN-γ viene liberato dalle mwmacellule NK e dai mwmqlinfociti T e ha come bersaglio gli stessi linfociti T, i mwmglinfociti B e i mwmwmacrofagi;
• l'IFN-α viene liberato dai leucociti e agisce sulle cellule normali con azione antivirale.
• L'mwnwinterleuchina 1 viene prodotta dai macrofagi e ha come bersaglio i linfociti T, linfociti B e altri tipi di cellule, come gli mwoaepatociti, in cui stimola la produzione di proteine della fase acuta come la mwoqproteina C e permette l'extravasazione di molte cellule infiammatorie.
• L'mwowinterleuchina 2 viene prodotta dai linfociti T e agisce sulle medesime cellule, su quelle NK e stimola la proliferazione e il differenziamento cellulare. L'mwpainterleuchina 3 viene liberata dai mwpqlinfociti Th1 e agisce sulle cellule emopoietiche indifferenziate come fattore di crescita.
• L'mwqainterleuchina-4 è liberata dai mwqqlinfociti Th2 e ha come bersaglio i linfociti B su cui stimola la crescita e la cosmutazione di classe verso le mwqwIgE.
• L'mwrqinterleuchina 5 viene liberata dai linfociti T e agisce sui linfociti B in cui stimola la produzione di mwrgIgA.
• L'mwsainterleuchina 10 viene prodotta dai linfociti Tmwsqh2 e agisce sulle cellule Tmwsgh1 inibendole.
• L'mwtainterleuchina 11 viene liberata dai macrofagi, mwtqcellule dendritiche e agisce sui linfociti B e sui precursori megacariocitici e induce crescita e attivazione.
Queste piccole proteine agiscono legandosi a specifici mwtwrecettori localizzati sulle mwuamembrane cellulari delle cellule bersaglio e ognuno traduce uno specifico segnale che alla fine porterà a modifiche in quelle stesse cellule. I recettori che interagiscono con le citochine sono definiti mwuqrecettori per le citochine o mwugrecettori accoppiati a chinasi perché il meccanismo di trasduzione del segnale prevede la mediazione di chinasi quali la JAK (Janus chinasi).
Proprietà
• mwvgpleiotropia: una determinata citochina può agire su differenti tipi di cellule inducendo effetti diversi;
• mwwaridondanza: due o più citochine possono agire su una stessa cellula amplificando il loro effetto;
• mwwgsinergia: l'effetto combinato di due diverse citochine è maggiore della somma dei singoli effetti;
• mwxaantagonismo: l'effetto di una citochina può inibire o controbilanciare l'effetto di un'altra citochina.
Recettori
Esistono cinque famiglie di recettori per le citochine, con differenti vie di trasduzione del segnale.
• I mwyqrecettori di tipo I legano le emopoietine e usano una via di trasduzione mediata da JAK e STAT, il quale viene mwygfosforilato e migra nel mwywnucleo, attivando la mwzatrascrizione. Il recettore ha nella sua porzione extracellulare una sequenza di quattro mwzqcisteine seguite dal motivo mwzgWSXWS, dove mwzwW è il mwaatriptofano, mwaqS è la mwagserina e mwawX è un mwbaaminoacido non conservato;
• I mwdqrecettori per TNF (TNFR) legano mwdgTNF, FASL, mweaCD40L. In questo caso abbiamo due possibili vie di trasduzione con esito finale molto diverso: nel primo caso abbiamo attivazione di una mweqcaspasi che innesca il processo di mwegapoptosi cellulare, nel secondo abbiamo un'attivazione genica che porta all'espressione di mwewNF-κB;
• I mwfqrecettori della superfamiglia delle Ig comprendono i due recettori per mwfgIL-1, il primo con funzione positiva mentre il secondo, espresso solamente dai mwfwlinfociti B, si comporta come sequestratore della citochina dal momento che non trasduce il segnale;
• I mwgqrecettori 7-TM legano le chemochine e usano per la trasduzione le mwggproteine G, che idrolizzano mwgwGTP attivando enzimi come la mwhaadenilato ciclasi.
Utilizzo in medicina
Terapie su base citochinica sono in continuo studio e sono una promessa delle terapie biologiche, ormai da anni in studio e realizzate in centri specializzati per specifiche patologie di tipo autoimmune:
• Sclerosi multipla: modula le IL-2 che sono presenti nell'85% delle patologie;
• Lupus eritematoso sistemico: modula il Tnfa e alcune specifiche interleuchine;
• Sclerodermia: presenza di IL-1a IL-12 IL-14, citochine eccitate in presenza di patologia;
• Artrite reumatoide: presenza di IL-2, IL-4 e IL-6.
Le citochine sono prodotte nell'uomo in un quadro infiammatorio, sono recettoriali, quindi hanno specifico recettore, e per questo motivo si preferisce dirigere la ricerca verso le autologhe. L'utilizzo di citochine animali (alcune possono essere presenti, ma sotto stimolo infiammatorio provocato) da donatore umano, rientrano comunque nel quadro delle donazioni di emoderivati.
Note
cite-note-11. ↑ Le citochine, mwkwEnciclopedia della Salute mwlaArchiviatomwlq il 3 dicembre 2013 in mwlgInternet Archivemwlw. 2013.
Bibliografia
• mwnaThomas J. Kindt, Richard A. Goldsby; Barbara A. Osborne, Kuby Immunology, 6ª ed., UTET, ISBN 978-88-02-07774-1.
Altri progetti
Altri progetti
• Wikizionario
• Wikimedia Commons
• Wikizionario contiene il lemma di dizionario «citochina»
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su citochina
Collegamenti esterni
• citereftreccani-itcitochina, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
• citerefbritannica-com(EN) cytokine, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• mwpaCitochina, su Treccani.it mwpq– Enciclopedie mwpgon line, mwpwIstituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011.
• mwqqCitochine, chemochine e mediatori lipidici, su Biopills.net